27. 2. 2025La mozione è stata votata da tutti i consiglieri della maggioranza di centro sinistra. La mozione era già stata presentata in passato ma sistematicamente respinta dalle amministrazioni di centro destra.
26. 2. 2025In occasione di GO!2025 anche le due città isontine sono state inserite tra le date italiane che ospitano gli incontri pubblici ultimi vincitori del Premio Langer.
25. 2. 2025In un breve intervento il presidente Mauro Bordin ha ricordato i fatti che ispirarono la ricorrenza, sottolineando come anche grazie al Giorno del Ricordo sia oramai diffusa una consapevolezza che “aiuta a guardare al futuro”
20. 2. 2025Quest'anno il Giro sconfinerà in Slovenia, per omaggiare la capitale europea della cultura. Confermata invece la presenza di Primož Roglič, che vinse la corsa rosa nel 2023.
20. 2. 2025La scorsa notte su alcuni muri del quartiere Parioli a Roma sono apparse delle scritte antisemite, probabilmente per la visita nella Capitale del presidente di Israele, Isaac Herzog.
18. 2. 2025Respinte al mittente le richieste del migliaio di manifestanti che una decina di giorni fa ha marciato in solidarietà con le proteste in corso in Serbia, chiedendo al sindaco di fare marcia indietro. Raccolta firme per destituirlo
12. 2. 2025Ziza dal 2022 presiede la parte slovena, mentre il gruppo di Montecitorio è guidato da Carla Giuliano del Movimento 5 stelle. In agenda una serie di questioni dai rapporti bilateriali tra i due paesi alle comunità nazionali e Radio e Tv Capodistria.
11. 2. 2025Invece di valorizzare la diversità di lingue e culture, affermano il segretario Massimo Moretuzzo, ed Eleonora Sartori, consigliera comunale - l’organizzazione ha perso un’occasione di far conoscere uno degli elementi più interessanti del territorio.
11. 2. 2025Le scritte trovate all’ingresso della Foiba di Basovizza, apparse con tempismo perfetto in prossimità dell’inaugurazione di GO!2025 e del Giorno del Ricordo, hanno messo in luce come sia ancora lunga la strada verso una storia condivisa.
10. 2. 2025Un altro punto potenzialmente delicato riguarda gli adeguamenti salariali, che nei prossimi tre anni saranno rivisti al rialzo per circa 400 euro lordi. Come è inevitabile che sia, il passaggio sarà graduale e scaglionato.