Giungono alla loro 57/esima edizione, e lo fanno con il proposito di continuare a dare un segnale forte per la promozione di una cultura di pace fondata sulla libertà di espressione, sul dialogo e sullo scambio, gli Incontri internazionali degli scrittori in programma a Bled, sul lago omonimo, da martedì 8 a giovedì 10 aprile, organizzati dal Pen Club sloveno. Un centinaio i delegati dei Comitati per la pace attivi nei centri Pen sparsi per il mondo che hanno risposto al richiamo della manifestazione, da sempre momento di incontro importante nella vita della storica associazione internazionale di poeti, scrittori, intellettuali fondata a Londra nel 1921. La discussione, stavolta, si svilupperà intorno alle risposte che può dare la letteratura alle sfide globali del nostro tempo: "Cambiamenti climatici, migrazioni, guerre - fine della pace", questo il fil rouge dell'iniziativa, che riserverà un'attenzione particolare all'aggressione dell'Ucraina e alla situazione nel Vicino Oriente, e da cui dovrebbero scaturire le linee guida di una risoluzione del Comitato degli scrittori per la pace del Pen internazionale sulla crescente diffusione di regimi autoritari, che rappresentano una minaccia per la pace nel mondo. Una dichiarazione di condanna da preparare in vista del congresso mondiale Pen in calendario a settembre a Cracovia.

A corollario dei lavori alcuni eventi dedicati al pubblico si terranno a Bled e in altre località: uno dei quali porterà a Lubiana nella serata di anteprima di lunedì prossimo, allo Cankarjev dom, lo scrittore Paolo Giordano, di cui è appena uscita, con i caratteri di Mladinska knjiga, la traduzione slovena del romanzo "Tasmania", libro vincitore 2022 della Classifica di qualità del supplemento La Lettura del Corriere della Sera, in cui l'autore del celebre "La solitudine dei numeri primi", fisico di formazione (e anche direttore artistico, a Trieste, del festival Scienza e Virgola, organizzato dalla Sissa), "parla di noi, delle nostre crisi intrecciate alla crisi più devastante, quella del clima, mentre a nessuno che possa davvero fare la differenza pare ne importi veramente qualcosa" (Daria Bignardi).

Nell'anno della prima Capitale europea della cultura transfrontaliera, gli Incontri di Bled prevedono inoltre (mercoledì 9 aprile) uno scalo a Nova Gorica e Gorizia, con la partecipazione, fra gli altri, dell'ex presidente sloveno Danilo Türk, oggi un'autorità internazionale nel campo della cosiddetta "diplomazia dell'acqua", volta alla ricerca di strade per favorire un'equa distribuzione delle risorse idriche e trasformare l'acqua da fonte di conflitti a "strumento di pace".

Paolo Giordano; foto: Mladinska knjiga
Paolo Giordano; foto: Mladinska knjiga