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Il Comitato di coordinamento ha accolto, in linea generale, la cinquantina di progetti proposti dall’Unione italiana e da finanziare con i 3 milioni di euro della ex legge 19/91. Dopo averli vagliati uno ad uno in una lunghissima riunione che si è svolta a porte chiuse, le iniziative sono state in gran parte approvate o in maniera integrale o con qualche riduzione anche per rientrare negli importi erogati dal governo italiano. La ripartizione finale sarà comunque resa nota tra qualche giorno ovvero dopo una sistemazione definitiva del documento. Come sottolineato da Daniele Rampazzo, Ministro plenipotenziario presso il Ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale, “si è discusso e si sono armonizzati i progetti proposti dall’UI, ma chiaramente il MAE che eroga i contributi si riserva di avere l’ultima parola”. Egli ha inoltre spiegato che “anche quella odierna è stata un’occasione d’incontro che ha permesso ad UI, UPT, Regione Friuli-Venezia Giulia, rappresentanti degli esuli e della Farnesina con inclusi ambasciatori e consoli operanti in Slovenia e Croazia di confrontarsi sulle priorità, sui progetti che funzionano e su quelli che hanno bisogno di essere rivitalizzati o cambiati”.
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“Abbiamo preso atto delle indicazioni del finanziatore”, ha raccontato a metà riunione il presidente della Giunta esecutiva dell’Unione italiana, Marin Corva, presente alla riunione assieme al presidente UI, Maurizio Tremul, e al presidente dell’Assemblea, Paolo Demarin. “Per MAE e Regione Friuli-Venezia Giulia è importante l’aspetto delle scuole, delle istituzioni, della cultura e dei progetti socioeconomici”, ha spiegato il responsabile dell’esecutivo minoritario aggiungendo che “nella programmazione degli anni prossimi ci saranno sicuramente delle modifiche dovute agli input ricevuti nel corso della riunione”.
Il presidente dell’Università popolare di Trieste, Edvino Jerian, ha rivendicato l’impegno profuso dall’ente morale nel settore scuole, borse di studio, e formazione. “Su queste questioni siamo estremamente sensibili e impegnati a dare il massimo possibile”, ha detto Jerian e ha aggiunto: “Poi che ci sia la collaborazione con l’UPT è fuori discussione perché l’ambito di lavoro è quello, ma si tratta di un settore che noi consideriamo prioritario”.
Nel piano presentato dall’UI alle scuole viene assegnato più di un milione di euro che sarà ripartito per finanziare il miglioramento dell’offerta formativa, per la manualistica scolastica, per i docenti dall’ Italia nei dipartimenti di italianistica di Pola, Fiume e Capodistria e altro ancora. Alle Comunità degli italiani andranno all’incirca 700.000 euro, 500 dei quali a coprire il Fondo valorizzazione mentre alle istituzioni CNI saranno erogati all’incirca 400.000 euro con 120.000 destinati alla copertura della ritrasmissione delle trasmissioni e alla copertura degli avvenimenti di Radio e Tv Capodistria in Croazia. Per le attività del settore giovanile che gestisce le borse studio previsti 560.000 euro mentre alla cultura e all’imprenditoria rispettivamente 150.000 e 65.000 euro. 110.000 euro invece andranno a coprire iniziative della comunità italiana in Montenegro.