Foto: Radio Capodistria
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La Comunità degli Italiani "Pino Budicin" di Rovigno è riuscita, sebbene con non pochi sforzi, a far approvare le modifiche allo statuto cittadino riguardanti l'elezione diretta del vicesindaco italiano, seguendo il modello già adottato nelle altre città bilingui della regione. Come sottolineato nel comunicato stampa diffuso dalla stessa comunità, il suo compito sarà quello di rendere operativi gli articoli dello statuto cittadino che riguardano la componente italiana. "L'articolo 62 dello Statuto cittadino", si precisa nel comunicato, "stabilisce che la Commissione per la nazionalità italiana autoctona, con la quale il vicesindaco opererà in piena sinergia, ha il diritto di veto su tutte le questioni di interesse per gli Italiani." In questo modo, si aggiunge nel comunicato, agli Italiani viene garantita la cogestione del territorio. Nel frattempo, la Comunità degli Italiani ha firmato un accordo di collaborazione con la sezione rovignese della Dieta democratica istriana, il partito al potere in città, in vista delle elezioni di maggio prossimo. La collaborazione è finalizzata al mantenimento del bilinguismo, alla tutela del patrimonio storico-culturale della componente italiana e al sostegno finanziario delle istituzioni minoritarie sul territorio cittadino. È stato concordato che nella lista di tale partito per le elezioni del nuovo consiglio municipale figureranno quattro candidati italiani, come previsto dallo statuto. I candidati sono Ines Venier, Monica Marich, Tea Batel e Željan Soldatić.

Valmer Cusma