Nagovor premierja Goloba pred podpisom dogovora. Foto: Zajem zaslona
Nagovor premierja Goloba pred podpisom dogovora. Foto: Zajem zaslona

La firma, frutto di un processo prolungato, è stata accolta con unanime soddisfazione da parte di tutti i soggetti coinvolti, i quali hanno riconosciuto la rilevanza e la portata del risultato conseguito. Il Primo Ministro Robert Golob ha evidenziato come la riforma in questione, caratterizzata da molteplici modifiche, rappresenti l'intervento più significativo degli ultimi anni.Quanto fatto oggi dimostra la centralità del dialogo quale strumento imprescindibile per la realizzazione di qualsivoglia iniziativa” ha detto il Premier ringraziando tutti coloro che hanno profuso il loro impegno nella redazione della legge, sottolineando altresì l’importanza del lavoro svolto nell'ambito della recente riforma salariale. Il Ministro del Lavoro, della Famiglia e delle Pari Opportunità Luka Mesec ha motivato la necessità della riforma rilevando il progressivo invecchiamento della società e la conseguente variazione del rapporto tra lavoratori attivi e pensionati, fenomeno noto in Europa come transizione demografica. Ha inoltre sottolineato l'imperativo di garantire la sostenibilità del sistema preservando al contempo l’adeguatezza delle prestazioni pensionistiche e il benessere economico. Inizialmente la firma era prevista per lunedì ma questa non ha avuto luogo, secondo informazioni ufficiose, a causa di divergenze pratiche. Dopo ulteriori consultazioni e compromessi tra le parti, il documento è stato riadattato: l'accordo rivisto stabilisce che l'età pensionabile richiesta aumenterà gradualmente a partire dal 2028 e, dal 2035, sarà di due anni superiore rispetto all'attuale. La percentuale di valutazione per il calcolo della base pensionistica per 40 anni di contributiva aumenterà gradualmente dal 63,5% raggiungendo il 70% dal 2035. Nell’adeguamento, si terrà maggiormente conto dell’aumento del costo della vita e meno dell’aumento delle retribuzioni. Inoltre, parallelamente all’erogazione della pensione di novembre 2025, è programmato il versamento di "tredicesima” iniziale di 150 euro; questo importo subirà un aumento annuale di 20 euro fino al 2030.

Alessia Mitar